I WARRIORS SBANCANO ANCHE A TORINO…

4-3, vendicato il ko interno dell’andataHockey

Diciamoci la verità, il FERRARA era andato a Torino a cuor leggero. E’ vero che la partita era importantissima, ma nessuno avrebbe fatto un dramma qualora fosse stata battuta dal Torino. Forse per un timore reverenziale che oggi, alla luce dei fatti, non ha più motivo di esistere,
E così la partita è iniziata col Ferrara un po’ chiuso ma ben deciso a approfittare delle occasioni che il Torino gli avrebbe lasciato. Dopo i primi minuti abbastanza equilibrati, ma con il Torino più pericoloso e che colpisce tre pali in uno spazio di un paio di minuti, i ragazzi estensi si distendono e ribattono colpo su colpo, anzi qualche secondo prima del 8^ minuto, l’azzurrino Zabbari, ben servizio da Pasti, mette il disco alle spalle del pur bravo portiere piemontese.
La gioia è grande e viene solo scalfita dal pareggio del Torino che avviene dopo solo un minuto. Ma è ancora Zabbari, su assist di Guandalini, che all’undicesimo minuto riporta il Ferrara in vantaggio.
A questo punto gli estensi cominciano ad assaporare la possibilità di vendicare la sconfitta casalinga subita nel girone di andata.
La partita è molto bella, veloce, piena di ribaltamenti di fronte, maschia ma corretta.image
Si va all’intervallo col Ferrara in vantaggio e durante il riposo l’allenatore giocatore Frizzi catechizza i suoi ragazzi raccomandando calma e suggerendo di rallentare il ritmo. In particolare raccomanda di non accettare le provocazioni, perché prevede che il Torino non accetti volentieri di esser battuto in casa da una matricola come il Ferrara.
Niente di più vero, infatti il Torino riprende la partita aggredendo i ragazzi estensi e cercando di mettere l’incontro sul piano fisico. La partita si incattivisce. Fortunatamente gli estensi non accettano le provocazioni e infatti la panca puniti estense è meno affollata del solito.
I Ferraresi cercano di giocare il disco al fine di rallentare il ritmo, ma continuano a spingere appena possono e con Cornetti e Sartore sprecano alcune favorevolissime occasioni. Ma al 34^ ancora Zabbari porta a 3 le reti ferraresi.
Reagisce il Torino che solo dopo 1 minuto sembra riprendere in mano il filo della partita: 3 a 2: ma il Ferrara quest’anno è forte ed è molto maturato e non ci sta a farsi scippare una partita del genere e smorza ogni velleità dei piemontesi ristabilendo le distanze dopo appena 38 secondi.
4 a 2 a 7 minuti dalla fine.Hockey
Gli ultimi minuti sono una vera battaglia e si segnalano tre infortuni, peraltro non cattivi, che colpiscono Sartore (forte contusione al torace ma niente di rotto), Pasti (distorsione di un polso) e Frizzi che in un contrasto contro la balaustra rimedia un pesante colpo al gomito. Ma il tempo passa e il Ferrara continua a pungere e, soprattutto, mantiene la calma tipica dei forti e a nulla serve il terzo gol dei piemontesi a 2 minuti dalla fine. Anzi, i ferraresi finiscono la partita in avanti.
E ora la classifica sorride alla squadra ferrarese cha lascia a due punti la seconda, il Forte dei Marmi e a 4 i torinesi, ma quello che più conta è che la quinta squadra, il Modena, (ricordiamo che solo le prime 4 saranno promosse in A1) è a 10 punti dal Ferrara, e ormai ci sono solo 12 punti da giocarsi.
E’ vero, non è ancora fatta, e guai a non montarsi la testa. Anzi occorre ancora massima concentrazione fin da domenica prossima a Civitavecchia, anche perché bisognerà vedere quale formazione si riuscirà a schierare.